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Braudel e il narcotraffico
Un sequestro può durare poche ore. Le rotte che hanno portato la cocaina fin lì, decenni. Alcune delle strutture che hanno reso possibile il suo viaggio, secoli. Un viaggio nelle profondità del narcotraffico attraverso lo sguardo di Fernand Braudel.

Lucas Manjon


Architettura, territorio e reti dell’illegalità
Architettura e urbanistica possono affrontare la violenza territoriale attraverso cura, regolazione del suolo e vita comunitaria. L’urbanistica femminista propone città più sicure, eque e vivibili, fondate sui bisogni collettivi.

Gabriela M Gonzalez & Anabela Roitman


Il valore di ciò che non si vende
Vendere un bene confiscato permette di recuperare denaro. Restituirlo alla società può significare molto di più: recuperare il territorio, ricostruire le comunità e trasformare ciò che era fonte di potere criminale in valore pubblico.

Emiliano Cottini


Governance criminale e neoliberismo deregolatorio
Nella periferia di Buenos Aires, le dispute territoriali tra bande si aggiungono alle mitragliatrici tumbera e a una nuova dimensione di violenza a San Martín.

Leonardo Grosso & Pablo Amarante


Sovranità e criminalità organizzata
L’occupazione militare non è più l’unico modo per erodere la sovranità. Nel XXI secolo, le organizzazioni criminali contendono l’autorità sui territori e ci costringono a pensare al recupero dell’autorità dello Stato oltre la sicurezza e l’assistenza sociale.

Lucas Manjon


"Liberi di scegliere": Quando la mafia non decide più il futuro
L'Italia ha appena trasformato in legge un'iniziativa nata più di un decennio fa, volta a proteggere bambini, adolescenti, giovani e donne che scelgono di allontanarsi da contesti familiari legati alla criminalità organizzata.

Emiliano Cottini


Giovanni Falcone: lo scienziato antimafia
Giovanni non era soltanto un eroe capace di affrontare la paura. Era uno scienziato della giustizia. A trentadue anni dalla sua morte, ecco la sua storia.

Lucas Manjon


Il crimine organizzato e i ministeri senza politica
Nato per controllare le forze di sicurezza, il Ministero della Sicurezza non è mai riuscito a sviluppare una strategia organica. Origini, limiti e sfide di fronte al crimine organizzato.

Lucas Manjon


Per amore del suo popolo
A Casal di Principe, dove la Camorra imponeva il silenzio, Don Peppe Diana decise di affrontare i clan dal pulpito, dalle aule scolastiche e dalla strada. Il suo assassinio, nel 1994, non riuscì a cancellare ciò che aveva messo in moto.

Lucas Manjon


Quando la società tolse la terra alla mafia
Dai campi della Sicilia, il riutilizzo sociale dei beni confiscati si è trasformato in una delle politiche più innovative. Oggi compie 30 anni.

Lucas Manjon


Pio La Torre: la legge e la mafia
A Palermo, una legge cambiò il rapporto tra lo Stato e la mafia. Pio La Torre fu uno dei suoi promotori.

Lucas Manjon


Pistole di scena
Il pericolo di ridere di uomini che hanno bisogno di essere temuti: la storia di una ribellione fondata sul ridicolo.

Lucas Manjon


Lea Garofalo: la rivoluzione delle madri
Lea Garofalo fu una delle prime donne che cercò instancabilmente di spezzare il destino che la sua famiglia e il suo paese le avevano riservato.

Lucas Manjon & Giulia Baruzzo


Paolo Borsellino: il lavoratore antimafia
Paolo Borsellino è stato un magistrato italiano che, insieme al suo amico e collega Giovanni Falcone, ha compiuto passi fondamentali nella lotta contro la mafia.

Lucas Manjon


Rossella Casini: il volto della storia
La storia di Rossella Casini è una storia di donne, di molte donne: la sua storia, quella di sua madre, delle sue amiche e delle sue compagne.

Lucas Manjon & Giulia Baruzzo
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